BlogAppunti di Sedat Bornovalı
Il sottosuolo di Casa Garibaldi: Memorie svelate a Beyoğlu

Può il restauro di un edificio dell’Ottocento riportare alla luce un segreto di millecinquecento anni, disteso sotto i passi frettolosi dell’İstiklal Caddesi? L’articolo di Savaş Özbey su Hürriyet si concentra proprio su questa fase del cantiere di Casa Garibaldi. I resti affiorati in silenzio da sotto i pavimenti avevano trasformato un’opera di riparazione in una discesa archeologica nelle profondità di Istanbul.
L’articolo segue passo per passo come quei ritrovamenti di età romana siano stati notati la prima volta e come la ricerca abbia poi cercato di datare le tombe. Credevamo di avere un problema solo; in uno spazio tanto angusto, i momenti in cui bisognava far avanzare il restauro e insieme non ferire l’eredità fragile dei secoli ci hanno fatto dimenticare tutti gli altri.
Pensavamo che restauro e scavo, essendo due mestieri, dovessero aspettarsi a vicenda con rispetto. Si sono invece accordati benissimo. Quando ciascuno dei due è finito, una malinconia discreta è calata sull’intera squadra, ogni volta.
Dallo stato dello scavo di quel giorno al dilemma se lasciare i reperti dove si trovavano o spostarli ed esporli, molte domande sono state pesate accanto al futuro dell’edificio stesso. I particolari dell’intervista che lega il passato al presente stanno nelle pagine di Hürriyet di quel giorno, nel lavoro accurato, a piena pagina, di Savaş Özbey.
Sedat Bornovalı, “Il sottosuolo di Casa Garibaldi: Memorie svelate a Beyoğlu”, sedat.bornova.li, 2016-01-24, https://www.sedat.bornova.li/it/2016/01/24/necropoli-bizantina-sotto-istiklal/, aggiungere la data di consultazione.