BlogAppunti di Sedat Bornovalı

Osservare Beyoğlu dal Palazzo di Venezia: Una prospettiva storica

· Sedat

Osservare Beyoğlu dal Palazzo di Venezia: Una prospettiva storica

La seconda tappa della conversazione proseguita con Hayri Fehmi Yılmaz a Beyoğlu è il Palazzo di Venezia, le cui pareti sono testimoni di storia. Ben più di una sede diplomatica, il palazzo rivela lo spirito di Pera quando lo si legge insieme alla crescita urbana del quartiere che lo circonda.

I ritratti secolari all’interno e i sobri emblemi incisi in facciata dicono con chiarezza a quale anello della catena diplomatica appartenga l’edificio: dai baili veneziani all’ambasciata austriaca, e da lì alla rappresentanza d’Italia.

Quanto al modo in cui un’abitazione sia diventata una sede diplomatica imponente, la risposta sta nella trasformazione clamorosa della Pera ottocentesca: mutando la rete dei trasporti, si riscrivono anche la funzione degli edifici e il loro peso nella città.

La collocazione del Pera Palace, il Palazzo Corpi e la nascita della Casa d’Italia si leggono proprio con le regole di questa rete diplomatica e urbana. Seguire gli stemmi nobiliari sulle facciate e i nomi quasi cancellati continua a illuminare quella strada stretta che porta nella storia diplomatica del quartiere e che promette sempre qualche scoperta.

Per citare questo articolo

Sedat Bornovalı, “Osservare Beyoğlu dal Palazzo di Venezia: Una prospettiva storica”, sedat.bornova.li, 2021-03-03, https://www.sedat.bornova.li/it/2021/03/03/dal-palazzo-di-venezia-a-pera/, aggiungere la data di consultazione.