BlogAppunti di Sedat Bornovalı

Itinerari di primavera: dove spingersi per eludere la calca?

· Sedat

Itinerari di primavera: dove spingersi per eludere la calca?

Per lo speciale di primavera di Milliyet Pazar, Seyhan Akıncı mi ha invitato a tracciare un percorso primaverile attraverso Istanbul. Nelle medesime pagine, Özgül Cömert narra la stagione attraverso il lessico della botanica; a me spettava il compito di indicare dove e quando quelle fioriture si offrissero allo sguardo nel modo migliore.

L’itinerario si articola in sei tappe: i tulipani nel parco di Emirgan, una navigazione lungo il Bosforo tra yalı, palazzi e fortezze nella stagione della fioritura degli alberi di Giuda, un’escursione in bicicletta alle Isole dei Principi, un’agevole camminata di sei chilometri nella Foresta di Belgrado, il Parco di Gülhane e l’Arboreto Atatürk. In nessuno di questi luoghi il fattore determinante è il paesaggio, bensì il tempismo. Poiché Emirgan è meta di comitive a bordo di pullman provenienti da altre province, è d’obbligo recarvisi alle prime luci del mattino. Per le Isole è preferibile un giorno feriale. Quanto alla Foresta di Belgrado, per sfuggire ai fumi delle grigliate e all’affanno del parcheggio, occorre optare per un giorno feriale o per le primissime ore del fine settimana. A Istanbul, in sintesi, la primavera è appannaggio esclusivo di chi sa anticipare il giorno.

Un itinerario degno di questo nome si nutre anche di nozioni pragmatiche. Ho dunque rammentato che Gülhane costituiva un tempo l’estensione del Palazzo di Topkapı e che la sua cisterna è stata restituita al pubblico, che all’Arboreto è interdetto l’ingresso con vettovaglie benché sia comodamente servito dai mezzi pubblici, e che vi si può facilmente incappare in coppie intente a farsi ritrarre in abiti nuziali.

Per chi dovesse imbattersi in un rovescio primaverile, vi è un elenco a parte: il museo immersivo situato nell’ex Palazzo del Catasto di fronte a Santa Sofia e a seguire Santa Sofia stessa, la nuova sede di Istanbul Modern e l’attiguo Museo di Pittura e Scultura dell’Università Mimar Sinan, il Museo di Pittura dei Palazzi Nazionali negli appartamenti dell’erede al trono a Dolmabahçe, e l’infilata di spazi espositivi lungo İstiklal Caddesi da Taksim sino al Museo di Pera. L’elenco completo è consultabile su Milliyet Pazar.

Per citare questo articolo

Sedat Bornovalı, “Itinerari di primavera: dove spingersi per eludere la calca?”, sedat.bornova.li, 2025-03-16, https://www.sedat.bornova.li/it/2025/03/16/itinerari-di-primavera-dove-spingersi-per-eludere-la-calca/, aggiungere la data di consultazione.